“VOI STESSI DATE LORO DA MANGIARE” Mc6,37

Safet Zec, pane

Safet Zec, pane

Ciò che fa la differenza tra il pane fatto in casa e quello avvolto nel cellofan, è che il primo a differenza del secondo, lo si fa con le proprie mani. E’ un pane che si riempie di significati, di piccoli gesti quotidiani, di sapori, profumi e voci di casa. E’ la sproporzione che esiste tra il lavoro artigianale e la il lavoro delle catene di montaggio: c’è un anima all’interno … E’ un invito a rovesciare una prospettiva: la sproporzione tra ciò che abbiamo (poco) e ciò che dovremmo dare (molto … troppo?). Prendere coscienza del poco (“quanti pani avete?“v6,38) e avere il coraggio di metterlo a disposizione, si sacrificarlo (spezzarlo) mettendolo nelle mani di Colui a cui tutto è possibile, compromettendosi nel donarlo. ANCHE SE HAI POCO, FAI DI TUTTO PER CONDIVIDERLO, DOMANI SARA’ UN GIORNO MIGLIORE. Buona giornata.

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