“Un servo non è più grande del suo padrone” Gv15,20

Sabato 12 Maggio 2012

Spesso siamo convinti che la nostra vita sarà coronata di successi; o per lo meno è quello che pensiamo quando ci troviamo in alcune situazioni, diciamo, in cui è richiesta la fede. Mi spiego meglio. Se per esempio c’è da convertire qualcuno; se dobbiamo elaborare un certo progetto pastorale. Se riceviamo un incarico. Dimentichiamo che il “padrone”, cioè il Signore, non è che ha avuto tutti questi successi. Noi (i servi) invece, progettiamo, ci diamo da fare, come se tutto dipendesse dal nostro impegno. E quando giunge il fallimento o le cose non vanno come dovrebbero, andiamo in tilt. Ci dimentichiamo che il seme deve morire per portare frutto … che la Pasqua di Gesù è la modalità “ufficiale” con cui si realizza il Regno di Dio. Insomma per farla breve, ho l’impressione che delle volte pensiamo di essere più bravi del Padre Eterno e che riusciremo dove lui non è riuscito … deliri di onnipotenza?!

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>