“Ti sono perdonati i peccati” Mc 2,9

Venerdì 18 gennaio’12

Per la prima volta Gesù si presenta come colui che perdona i peccati, e lo fa con autorità. L’evangelista nel riportare l’episodio, sottolinea: “vedendo la loro fede” (Mc 2,5). Una fede che è preceduta dall’amore di Dio, e come ci ricorda l’apostolo Giovanni, ci ha amato per primo. Una fede che deve essere una risposta concreta a questo amore di Dio. “In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati” (1Gv4,9-10). Inizia oggi l’ottavario di preghiera per l’unità dei cristiani; cristiani che condividono e professano la fede in Colui che ha il potere di rimettere i peccati. È un dovere di ogni cristiano pregare per l’unità delle chiese, e superare le divisioni, le ferite e quanto ancora oggi si oppone all’unità; un’unità che non pioverà dal cielo all’improvviso, ma sarà possibile a partire dall’impegno di ognuno di ciascuno in questo senso. Un impegno che inizia dalla preghiera. È proprio l’apostolo Giovanni che ci ricorda la verità di una fede che condividiamo: “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” (1Gv 4,7-8).

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>