“Signore, anche i cagnolini sotto la tavola mangiano le briciole dei figli” Mc7,28

Vista da Montecasale (Ar)

Vista da Montecasale (Ar)

Credere in niente è facile; più difficile credere in qualcuno. Stupenda la fede di questa donna. Anche se non è una fede, diciamo … teologicamente corretta, è però una fede ardita, svincolata dai canoni del “si può o non si può”. Una fede schietta capace di smuovere non solo le montagne, ma perfino il cuore di Dio. E’ di questo tipo di fede che c’è bisogno oggi; una fede che non restringa i raggi d’azione e i confini di Dio. Oggi ci sono troppe fedi “intellettuali”, razionali, fredde … che non servono a niente e a nessuno. Ricordo un episodio di padre Ludovico da Casoria nella sala delle partenze della stazione. Un pane secco sotto il braccio e nemmeno uno spicciolo in tasca. Si allinea insieme alle altre persone in coda allo sportello della biglietteria. Dio provvederà. E’ il suo turno; e ancora nessuno spicciolo in tasca. Il viaggiatore che gli sta davanti prende il proprio biglietto e sta per andarsene. All’ultimo si gira e riconosce padre Ludovico; senza dire niente, paga il biglietto anche per lui. Dio ha provveduto. Ecco la fede dei semplici … meditiamo.

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