“Pregando, non sprecate parole…” Mt6,7

Pregare. Paradossalmente l’atto più semplice e difficile allo stesso tempo. Perché pregare? In una nota nel suo diario, il filosofo Kierkegaard così scriveva: “Giustamente gli antichi dicevano che pregare è respirare. Qui si vede quanto sia sciocco parlare di un perché. Perché io respiro? Perché altrimenti morirei. Così con la preghiera”. Se non respiri muori; se non preghi, sei morto dentro. E la preghiera non ha bisogno di parole inutili, ma di un cuore.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>