“Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto” Lc 21,18

Mercoledì 28 novembre 2012

Pensiero aperto: il rumore della pioggia. In questa giornata piovosa, tra lampi e tuoni che fanno saltare l’energia elettrica del convento, lasciandoci così al buio, il rumore costante della acqua piovana, invita a meditare. È qualcosa che ti scava dentro; ti costringe ad iniziare un viaggio dentro la tua interiorità. Come le gocce di una cascata erodono le roccia millenarie, così il rumore della pioggia corrode le difese del mio cuore. Mi costringe ad ascoltarmi in profondità. In questa dolce violenza sento pace. Il cuore batte con ritmo regolare; non ci sono spettri nascosti. Nonostante il buio che mi circonda, vedo come in pieno giorno. Posso restare ore seduto su questa sedia, con gli occhi chiusi; senza avere paura di perdermi in questa oscurità. Sono fortunato, lo so! Avverto Dio così vicino in questo momento. Ad un passo dal mio cuore. Viene a farmi visita! … Questa è la preghiera; creare spazio tra le preoccupazioni, le disperazioni, le ansie della giornata appena cominciata, affinché Egli possa essere il Signore della vita. Ti viene a ricordare che sei ancora vivo; che c’è una speranza che nessuno potrà mai spegnere se solo lo lasci entrare nel tuo cuore. Imparare a fermarsi in questa società malata di frenesia. Imparare a sostare davanti a Dio, come quando ci si ferma affascinati da una montagna immensa. Lasciarsi afferrare dallo spettacolo immenso che ti sta innanzi, tanto da toglierti il fiato. E solo in quel momento ti accorgi che hai appena iniziato a respirare aria pura. Il cuore ha il suo battito regolare, i tuoi polmoni respirano dolcemente; il sangue scorre nelle vene. Tu ci sei; e Lui non è lontano da te: perché è dentro il tuo cuore. E non hai più paura!

2 comments to “Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto” Lc 21,18

  • Annecchini Stefania

    È molto tempo che non prego, mi sembra di essere abbandonata
    ma nel mio cuore in fondo so che non è così

  • Fra Marco

    Pace e bene, Stefania. Non siamo mai soli, e nemmeno abbandonati. Se ci smarriamo qualche volta, Dio ci viene a cercare. Però la preghiera è fondamentale; prova a trovare un po’ di tempo per farlo. Magari anche solo 5 minuti in cui ti fermi e invochi Dio nel tuo cuore. Prova … non mancherà! A tua disposizione, i frati della PGV.

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