In principio non era così … (Mc 10,1-12)

28 febbraio ’14 – VII sett. T.O.

Gesù richiamandosi al brano di Genesi della creazione dell’uomo e della donna, e del matrimonio tra uomo e donna, chiarifica il progetto iniziale di Dio. Un progetto da non intendersi come qualcosa che si prepara a tavolino, come si progetta una casa o un edificio. Piuttosto una visone, un sogno di Dio che vuole realizzare insieme all’uomo e alla donna, rendendoli partecipi dell’atto creativo stesso, nel momento in cui un nuovo essere umano è concepito.
Oggi la famiglia è sotto assedio, sotto attacco. Tutte le dittature ideologiche che hanno tentato di imporsi, dal nazismo al comunismo, hanno sempre attaccato la famiglia, ritenute il vero pericolo, il vero nemico. Perché è nella famiglia che il bambino cresce, impara ad amare, matura, conosce e sperimenta la libertà. Controllare le famiglie vuol dire controllare le nuove generazioni e dunque manipolarle. Uno dei mezzi spesso utilizzati è stato il sistema della denuncia, costringendo i figli a denunciare i genitori, i fratelli a denunciare i propri fratelli. O addirittura i genitori i propri figli. Le ferite che hanno creato queste dittature sono devastanti, soprattutto nel momento in cui se ne prende consapevolezza. Tali dittature ideologiche hanno sempre utilizzato anche la distruzione di un linguaggio, come sta avvenendo oggi con l’ideologia del gender che mira a fare a saltare il linguaggio famiglia/padre/madre/maschio/femmina per distruggere in realtà l’identità della famiglia, sottraendo ai genitori, il padre e la madre, il ruolo educativo che la carta dei diritti dell’uomo ha fortemente dichiarato appartenere alla famiglia. L’ideologia del gender vuole sottrarre questo ruolo alle famiglie per impossessarsene e dunque manipolare le coscienze dei giovani e, quel che è peggio, dei bambini. Tale ideologia cerca infatti di imporsi silenziosamente, senza fare rumore, giocando sul fraintendimento del buonismo e della tolleranza emotiva, attraverso leggi che vengono imposte ad insaputa della collettività a discapito di molti per i capricci di pochi. I cristiani, i mussulmani, le persone di scienza, i medici e gli educatori, e tutti coloro che vogliono difendere la vita non possono rimanere in silenzio. Fra Marco.

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