“Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse” (Lc13,12)

Lunedì 22 ottobre ’14 – XXX sett. T.O.

Guardando qualche volta la televisione, mi capita di imbattermi in alcune di quelle trasmissioni che all’apparenza mi sembrano serie. Ci sono, in effetti, personaggi di tutto rispetto; quello che mi sorprende è, che oggi, tutti sanno di tutto! Una specie di tuttologi, che si atteggiano da sapienti e pare, dico pare, capiscono solo loro. Anche il loro modo di parlare è interessante: hanno sempre quel tono di voce calmo, gonfio, e sanno argomentare, rafforzando quello che stanno dicendo con esempi concreti che sono sotto gli occhi di tutti. Capitemi bene, esempi negativi. Sembrerebbe che abbiano bisogno di un nemico per poter affermare le loro verità. Finché si tratta di argomenti di poco conto, si può anche chiudere un occhio (meglio se tutti e due!). Quando però, gli argomenti sono di un certo spessore, la cosa si fa critica. Per esempio: Dio. Chi può dire di conoscerlo veramente? e poi, quanto tempo, prima di parlare, passiamo con Lui, nel silenzio, nel quotidiano, etc! Eh già, perché oramai, tutti sono diventati esperti, da far sembrare ridicolo chiunque, me compreso! Sarà, ma ho come l’impressione, che a volte si dia voce alla bocca, solamente perché c’è da buttare fuori dell’aria viziata e consumata. Sono anni, che cerco di seguire il Signore dove vuole Lui e come vuole Lui. Ma quando devo parlare di Dio, faccio sempre tanta fatica; e nonostante gli anni di studio necessari per non dire sciocchezze,  devo pregare, studiare, pensare, e valutare se quello che sto per dire è vero, vero solo per me, e se chi mi ascolta è in grado di comprenderlo. Ma soprattutto devo passare tempo con Dio; ho bisogno che la sua voce mi divenga familiare; che le sue parole mi sfiorino il cuore, e illuminino le ombre più oscure della mia vita. E per fare tutto ciò, ho bisogno di tempo. Come per accogliere il Vangelo di oggi, per esempio. E’ un testo sacro, è Parola di Dio. Non puoi pensare di metterti li, così su due piedi, e illuderti di tirare fuori qualche frase da “sparare” on-line. Hai bisogno di metterti li, con calma, aspettando che quelle parole che Gesù rivolge alla donna, arrivino nel tuo cuore. Hai bisogno che succeda proprio quello che avviene nel Vangelo: Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse Si, hai bisogno che succeda proprio questo. Se vuoi incontrare qualcuno, devi andare all’appuntamento, avere del tempo da donargli … e allora accadrà che il Signore ti vedrà, ti chiamerà a sé e ti dirà. Buona giornata, fra Marco.

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