E subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca (Mc 6,45-52)

christ-walking-on-the-waters-christ-imagesGiovedì 9 gennaio ‘14

La strana pedagogia di un Dio presente. Il testo del Vangelo di oggi inizia con una forzatura da parte di Gesù: “E subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca…” (Mc6,45). Un comportamento insolito e forse strano. Siamo subito dopo la moltiplicazione dei pani; tutto fila liscio. Ci si aspettano elogi, tranquillità: in fondo si è risolta in maniera sorprendente una situazione di stallo. Improvvisamente però, Gesù costringe i suoi a salire in fretta e furia su un’imbarcazione, mentre lui, una volta congedata la folla, si ritira sul monte a pregare.  Li invia da soli, ad affrontare un piccolo lago insidioso, soprattutto dopo il tramonto del sole. Soli a ramare controvento. Una notte da soli! L’anomala pedagogia di Dio; il Vangelo nota che solamente sul finire della notte egli andò verso di loro (v. 48). Il Signore non ti risparmia la fatica; non ti toglie dai guai in quattro e quattr’otto. Egli educa il discepolo alla fiducia, alla fede. Lui cammina spedito, infatti, – è sempre il testo a sottolinearlo – voleva oltrepassarli, ma i discepoli devono imparare ad avere fiducia. Addirittura lo scambiano per un fantasma. É facile sentirsi un piccolo dio quando il Signore compie per mezzo di noi segni prodigiosi. Quando però ci costringe a faticare quotidianamente con le difficoltà di sempre, tutta la nostra piccola fede va in frantumi. Non sappiamo riconoscerlo in mezzo alle piccole e grandi tempeste della nostra vita. Siamo ancora troppo incentrati su noi stessi. Allora il modo di agire di Dio può lasciarci a bocca aperta perché il nostro cuore non è in grado di vedere oltre il limitato confine del nostro “io”. Dio, insomma, non ci risparmia la fatica, ne tanto meno ci toglie dai nostri guai: vuole che impariamo a fidarci di lui anche quando sembra apparentemente lontano. Fra Marco.

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>