“E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” Mt6,4

 

Un percorso di vita spirituale autentica. “E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà“. Una parola che oggi si è smarrita nelle pagine dimenticate dei dizionari, è la parola “pudore”. L’ignoranza in merito è notevole, tanto che, spesso, la si riduce solamente alla sfera sessuale. Ma la parola pudore indica si, un sentimento di vergogna, che è però fonte di avversione alle cose disoneste. Oggi si è smarrito del tutto. Si porta in piazza, tutto ma proprio di tutto. E’, se volete, la sindrome del mito, o volgarmente detta della star. Tutto deve apparire. Si va in tv per affermarsi; per strappare qualche lacrimuccia ad un pubblico che è pagato per stare li. Così anche i sentimenti più profondi, le ferite del cuore più nascoste, sono buttati in pasto agli indici di ascolto. L’importante è apparire, farsi vedere insomma. Ma  il Padre di cui parla Gesù non ama questo genere di cose. No, Lui preferisce quel pudore sano, di chi solo nell’intimità di un cuore rivela i segreti più nascosti del suo amore. Li, in quel magnifico segreto, Dio si rende presente e parla, chiacchiera e condivide. Li, dove nessuno ti può vedere, proprio in quel pudore, si rende presente. Il pudore è segno di intimità, oltre che di profondità… Mi piace questo Padre!

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