Come mai questo tempo non sapete valutarlo? (Lc 12,54-59)

Venerdì 25 ottobre ’13 – XXIX sett. T.O.

Gesù oggi rimprovera la nostra poca capacità di capire il suo Amore e di riconoscerne i tanti segni; è come un innamorato dell’umanità e di ognuno di noi che ci spedisce spesso lettere d’amore e ci offre tanti regali, segno della sua passione per noi, ma noi non li capiamo e “tiriamo dritti” senza neppure farci caso. Gesù dice che sappiamo bene discernere il volto di questa terra ma molto meno sappiamo discernere, comprendere, contemplare il Suo Volto pieno di amore e di misericordia che ci sorride continuamente ed è così poco spesso ricambiato. È un testo molto attuale, nella nostra cultura poco attenta al volto di Dio ma molto più alle cose basse della terra. Il Signore perciò ci dà l’aiuto necessario per uscire da questa cecità: l’Eucarestia, il farmaco per guarire le nostre cecità e per riprendere il cammino verso il Cielo, un cammino da fare nella costante ricerca della pace come ci indica la fine di questo testo. Il riconciliarci non è solo il modo per prepararci a questo incontro ma è già frutto dell’incontro con il Volto Misericordioso di Dio e il donare questa pace, questo perdono è essere rivelatori del volto buono e paterno di Dio. Frate Andrea.

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