“Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide?” Mc12,35

Venerdì 8 giugno 2012

Gesù fa una precisazione: “mosso dallo Spirito Santo” (Mc12,36). Non è sufficiente conoscere bene la Sacra Scrittura; è necessaria la comprensione che proviene dallo Spirito Santo: Spesso l’approccio che abbiamo alla Bibbia è più un approccio di tipo intellettuale. Dimentichiamo che la Bibbia, non è un semplice libro, che si può maneggiare come tutti gli altri. L’approccio di tipo umanistico si rivela del tutto insufficiente; anzi, diventa al quanto pericoloso. Perché è un approccio esteriore; si rimane fuori dalla Parola di Dio. E’ necessario lo Spirito Santo, che è alla base di tutta la Scrittura rivelata. La comprensione che possiamo avere noi è sempre limitata alla nostra capacità; solo lo Spirito di Dio ci può aprire i nostri cuori e le nostre menti alla realtà che esse, le Scritture, significano. Lo Spirito Santo insegnerà ai discepoli ogni cosa e ricorderà loro tutto ciò che Cristo ha detto (cfr Gv 14,26), poiché sarà Lui, lo Spirito di Verità (cfr Gv 15,26), a condurre i discepoli alla Verità tutta intera (cfr Gv 16,13). … La Parola di Dio, dunque, si esprime in parole umane grazie all’opera dello Spirito Santo. La missione del Figlio e quella dello Spirito Santo sono inseparabili e costituiscono un’unica economia della salvezza… Consapevoli di quest’orizzonte pneumatologico, i Padri sinodali hanno voluto richiamare l’importanza dell’azione dello Spirito Santo nella vita della Chiesa e nel cuore dei credenti in relazione alla sacra Scrittura: senza l’azione efficace dello «Spirito della Verità» (Gv 14,16) non è dato di comprendere le parole del Signore. Come ricorda ancora sant’Ireneo: «Quelli che non partecipano dello Spirito non attingono nel petto della loro madre (la Chiesa) il nutrimento della vita, essi non ricevono nulla dalla sorgente più pura che sgorga dal corpo di Cristo». Come la Parola di Dio viene a noi nel corpo di Cristo, nel corpo eucaristico e nel corpo delle Scritture mediante l’azione dello Spirito Santo, così essa può essere accolta e compresa veramente solo grazie al medesimo Spirito. I grandi scrittori della tradizione cristiana sono unanimi nel considerare il ruolo dello Spirito Santo nel rapporto che i credenti devono avere con le Scritture… Da tutto ciò possiamo ben capire perché non si possa arrivare a comprendere il senso della Parola se non si accoglie l’azione del Paraclito nella Chiesa e nei cuori dei credenti (pp. Benedetto XVI, Esort. apost. posts. Verbun Domini, 2010, nn. 15-16).

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