“Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo” Mc7,20

M.I. Rupnik: Francesco bacia il lebbroso

M.I. Rupnik: Francesco bacia il lebbroso

Volevo trovare una legge che coprisse tutta la vita. Ho trovato la paura” (M Ondaatje). La paura influisce nelle nostre vite, nelle nostre relazioni più di quello che immaginiamo. A causa delle nostre paure spesso abbiamo terrore di metterci in gioco, di entrare veramente in relazione con gli altri. Ci barrichiamo dentro le nostre sicurezze. Qualche mese fa venne a confessarsi da me una persona affetta da depressione; al termine della confessione, salutandola l’abbracciai. Mi sentii rispondere: “Avevo bisogno di essere abbracciato da qualcuno …”. A volte per le nostre paure creiamo degli emarginati, dei veri e propri lebbrosi che teniamo abilmente a distanza con i nostri sottili e nascosti precetti di “purità”. Abbiamo paura di comprometterci. Per guarire basterebbe un po’ di umanità (vera umanità).  Ah già, come tanto tempo fa … un giovane assisiate di nome Francesco …

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