“Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?” Mc 3,33

Martedì 29 gennaio’13

Un episodio che improvvisamente fa saltare i legami familiari e i vincoli parentali. Uno stravolgimento! Attorno a Gesù c’è una folla anonima, senza un volto. Ci sono delle persone chiaramente identificate, i suoi parenti, che lo cercano (v. 32b). La situazione inaspettatamente è ribalta da Gesù. La folla anonima sembra come prendere vita e acquisire un volto preciso: quello di un fratello o di una sorella, e perfino, sono le stesse parole di Gesù ad affermarlo, di una madre. Un nuovo vincolo familiare, che è costituito dal compiere la volontà di Dio. Una volontà che si esplicita innanzitutto nel credere in Gesù (cfr. Gv 6,29). I parenti di Gesù sono scandalizzati a causa del suo comportamento (Mc 3,21), tanto che credono sia uscito di senno. Il problema è che il suo comportamento rompe con i canoni tradizionali, costringendo a prendere delle decisioni e fare delle scelte che inevitabilmente hanno delle conseguenze, non solo in ambito sociale, ma addirittura in quello familiare. Lo sguardo di Gesù, è uno sguardo che abbraccia tutta la folla accorsa ad ascoltare la sua parola; una parola che rappresenta una speranza nei cuori della gente, propria facendo uscire dall’anonimato tutti coloro che ascoltano questa parola. Una parola che invita ad amare la volontà di Dio prima ancora di compierla. Amare la sua volontà stabilisce dunque, un nuovo genere di legame, che, evidentemente, passa attraverso la persona del Figlio, nel quale il Padre si compiace. Lo stesso san Francesco d’Assisi ha colto un nuovo tipo di vincolo familiare che scaturisce proprio dalla fede nel Signore Gesù Cristo, tanto da inserirlo nella sua Regola: “E ovunque sono e si incontreranno i frati, si mostrino familiari tra loro reciprocamente. E ciascuno manifesti con fiducia all’altro le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, quanto più premurosamente uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale?” (Regola Bollata, cap. VI, FF91).

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>