Scuola di preghiera 2016/17

Eremo "Le Celle" di Cortona (Ar)Si chiama così, non perchè ci proponiamo di insegnare a pregare, ma perchè vogliamo imparare a pregare a fianco a voi, insieme a voi. Ci metteremo alla scuola di Gesù chiedendogli, come gli Apostoli:

“Maestro, insegnaci a pregare!”

 Un cammino per crescere nella fede e nella preghiera aperto a tutti i laici. Vorremmo rispondere con questa iniziativa alle attese e richieste di visitatori, amici e simpatizzanti di questo luogo, per renderli partecipi della ricchezza di Francesco e della sua esperienza di uomo di preghiera. La scuola di preghiera si chiama così, non perché ci proponiamo di insegnare a pregare, ma perché vogliamo imparare a pregare a fianco a voi, insieme a voi. Ci metteremo alla scuola di Gesù chiedendogli, come gli Apostoli: “Maestro, insegnaci a pregare!”

A chi ci rivolgiamo: La nostra proposta è un dono semplice, ma sincero e disinteressato, che vogliamo fare a tutti, in particolare ai giovani. È un servizio che vogliamo offrire alle Parrocchie, ai collaboratori del Parroco, perché dopo aver sperimentato Dio nella preghiera, lo comunichino ai fratelli nel loro ambiente parrocchiale. Gli incontri si terranno presso l’Eremo “Le Celle” di Cortona (Ar). Per informazioni: tel. 0575-603362/601017  oppure info@lecelle.it 

Incontro al Signore Risorto: di risurrezione in risurrezione

fullsizerenderScoprire passo dopo passo la modalità attraverso la quale il Risorto si avvicina e si relaziona ai suoi discepoli. Se prendessimo tutti racconti di risurrezione, uno dopo l’altro, la prima cosa che emerge sempre è la difficoltà di riconoscere il Risorto; esiste anche una problematicità concreta, oggettiva, pratica di riconoscerlo: non si vede! C’è ma non si vede; c’è ma non si riconosce. Pensiamo a Maria di Magdala, che rimane ferma al sepolcro, e non lo riconosce; anzi, lo confonde con un giardiniere. Lo scambia per un altro; lo riconosce solamente quando si sente chiamare per nome: Maria! É una scena fortissima, perché anche quando lei tenta letteralmente di afferrarlo, Gesù la ferma. Non si fa mettere le mani addosso. Così anche noi vorremmo subito capire, in qualche modo impadronendoci di Lui. Ecco che ci accorgiamo come le categorie umane non sono più sufficienti, non bastano più. Pensare di comprendere, di relazionarsi con il Risorto solo tramite le categorie umane non basta più. In realtà l’Eucaristia, lo spezzare il pane, è proprio la nuova modalità attraverso la quale il Risorto si rende presente nella Chiesa, esattamente come è avvenuto per i discepoli di Émmaus, i quali lo riconoscono proprio nella frazione del pane (cfr. Lc 24,35). Lo spezzare il pane è il gesto, la via preferenziale attraverso la quale si entra in comunione con il Risorto e si fa esperienza di lui. Il discepolo, ogni discepolo in ogni tempo, è chiamato a passare, a compiere cioè un esodo, dai segni che Gesù ha fatto al segno per eccellenza qual è appunto l’eucaristia.
“Egli viene incontro all’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, facendosi suo compagno di viaggio. In questo sacramento, infatti, il Signore si fa cibo per l’uomo affamato di verità e di libertà … Ogni uomo, infatti, porta in sé l’insopprimibile desiderio della verità ultima e definitiva. Per questo, il Signore Gesù, via, verità e vita, si rivolge al cuore dell’uomo, che si sente pellegrino e assetato, al cuore che sospira verso la fonte della vita, al cuore mendicante della Verità…” (Benedetto XVI, Esort. apost. post. Sacramentum caritatis, 2007, n. 2; 8).
Scuola di preghiera 2016 -17; programma:
Sabato 19 novembre ’16: Introduzione. Vangelo di Marco; Le Donne al sepolcro (16,1-8)
Venerdì 25 novembre ’16: Vangelo di Marco; Le apparizioni (16,9-14)
Sabato 3 dicembre ‘16: Vangelo di Marco; La missione (16,15-20)
Sabato 10 dicembre ’16: Vangelo di Matteo; Alcuni antefatti (27,55-66)
Domenica 18 dicembre ’16: Vangelo di Matteo; Le donne al sepolcro (28,1-8)
Sabato 14 gennaio ’17: Vangelo di Matteo; Apparizioni e missione (28,9-20)
Sabato 21 gennaio ’17: Vangelo di Luca; Le donne al sepolcro (24,1-12)
Venerdì 27 gennaio ’17: Vangelo di Luca; I discepoli di Emmaus (24,13-35)
Sabato 4 febbraio ’17: Vangelo di Luca; L’apparizione del Risorto agli undici (24,36-42)
Sabato 11 febbraio ’17: Vangelo di Luca; L’ascensione (24,48-53)
Domenica 19 febbraio ’17: Vangelo di Giovanni; Al sepolcro (20,1-18)
Venerdì 24 febbraio ‘17: Vangelo di Giovanni; La prima apparizione ai discepoli (20,19-23)
Sabato 4 marzo ’17: Vangelo di Giovanni; L’incredulità di Tommaso (20,24-29)
Sabato 11 marzo ’17: Vangelo di Giovanni; La terza apparizione del Risorto (21.1-14)
Sabato 18 marzo ’17: Vangelo di Giovanni; Il compito di Pietro (21,15-19)
Venerdì 24 marzo ’17: Passione e risurrezione.
Domenica 02 aprile ’17: Conclusione.