Buon Cammino …

Il buon seme ...

Il buon seme ...

Carissimi,

Io non sono bravo a tradurre in parole le gioie e le emozioni, che ancora oggi mi pulsano nel cuore.

Ma voglio provare a condividere quale grazia e quanta gioia questi incontri mi abbiano donato

Ripensando a tutti questi incontri, vissuti in allegria e profonda condivisione, non posso che rallegrarmi di questa grande Grazia che il Signore ci ha donato nel farci incontrare sotto il suo sguardo benevolo

Ed è proprio vero che le amicizie nate e cresciute nella fede, nell’amore in Cristo e nella condivisione sincera, non vacilleranno mai.

E per questo mi viene in mente una frase tanto cara ad un giovane come noi, Il beato Pier Giorgio Frassati.

“Noi, ci disperderemo ma non potremo mai separarci, uniti come siamo dal vincolo della Fede.”

Si, Piergiorgio aveva proprio ragione.

Ed è questo che, nel dispiacere della consapevolezza che quello di domenica era l’ultimo incontro insieme, dona senso e continuità ai legami che si sono formati.

Quindi, anche se non avrò più la possibilità di vedervi tutti insieme, sotto la guida amorevole della PVG, mi sento di dire.

Gli incontri sono finiti, ma il gruppo è vivo ed andrà avanti.

Carissimi

Che il Signore ci doni la grazia di mostrarci la nostra via, e la forza necessaria per concretizzarla.

Gli incontri sono stati davvero belli, capaci di scuotermi, di dissodare il cuore da molte stupidaggini che lo infestano per fare spazio ad un seme, che spero germogli e dia frutti.

Ringrazio davvero tutti i fraticelli per la bontà e l’impegno con il quale ci hanno guidati in questi incontri; credo siano stati davvero strumento prezioso nelle mani del nostro Signore.

Ringrazio anche tutti voi, amici miei, che avete camminato insieme a me condividendo questi momenti;

Avete reso tutto più semplice, più reale.

Perchè se la chiesa non è una compagnia che cammina con te, diventa un’astrazione.

E concludo riproponendo le stesse parole che il Beato, rinomato esperto di amicizie gogliardiche e spensierate, ma radicate nel profondo della fede, scrisse ad un suo amico, all’età di 21 anni.

<<Purtroppo ad una ad una le amicizie terrene producono al nostro cuore dolori per l’allontanamento di coloro che amiamo, ma io vorrei che noi giurassimo un patto che non conosce confini terreni, né limiti temporali: L’unione nella preghiera.>>

Io non sono un santo, non garantisco di riuscirci.

Prometto però di provarci con tutto me stesso, e confido nelle vostre.

Buon cammino.

Il gruppo vocazionale

Il gruppo vocazionale

Lorenzo.

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